Attilio Zenaro

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Ultime recensioni inserite

Scritti urbani - Nicola Saccomani

San Bonifacio ha pochi scrittori che descrivano cosa sta accadendo...Nicola Saccomani ci prova. Gli scritti in versi completano le prose e viceversa.

Ricami su ferro - Agi Mishol

Sono grato alla biblioteca di Isola della Scala per avermi permesso di conoscere questa poetessa molto letta in Israele. : "La cagna"

Quando mi vede la mattina/ uscire di casa verso i campi/ mi saltella intorno e lascia/ nel sentiero/ una frase lunga e precisa sulla felicità/
Orgogliosa del suo nome/ galoppa in mezzo ai corvi/ solo per mostrare come fa la guardia/ al cortile/
Torna con una gallina in bocca./ Scappata a quanto pare dal pollaio del vicino./ Non la sbrana ma neppure la libera/ si limita a rimanersene lì ansante con l'animale tra i denti/ e uno scodinzolio imbarazzato nella coda/ metà cagna metà lupa/ persa sul confine./ Non ha denaro/ non ha vestiti/ e non porta rancore./ Quando ha fame mangia/ quando ha sete - beve/ quando è stanca distende le zampe/ e si addormenta sotto un cespuglio./ Sempre al mio fianco - va dove intendevo/ ancor prima che mi alzassi dal mio posto.

Ragazzi di zinco - Svetlana Aleksievic

Grazie Svetlana Aleksievic per avere ascoltato e scritto quello che avevano da dire i ragazzi mandati in guerra dall'URSS in Afghanistan dal 1979 al 1989 e le loro madri... Ora possiamo leggere l'Inferno di Dante in un altro modo.

Poesie scelte - Jozef Radi

Jozef Radi è nato in Albania nel 1957. Scrive:

"Sono stato odiato fin dalla nascita/ sulle mie spalle solo disprezzo e follie ideologiche./ In nome della lotta di classe/ mi hanno chiamato nemico, zarista, reazionario, fascista./ Mia madre mi ha cresciuto in un Campo di Internamento/ in mezzo alle montagne innevate di Kurvelesh,/ dove erano rinchiusi duecento oppositori di Enver Hoxha,/ che illuminavano la mia innocenza sulla culla./ Ancora oggi io vivo in mezzo a quelle aspre montagne/ perché le ombre ingombrano il mio destino,/ non riesco a nutrire odio per nessuno,/ porto con me l'amore di quei duecento uomini del Campo/ che credevano nel seme della vita della mia culla./

La strada del nord - Anila Wilms

Scritto assai bene con tono umoristico e poetico, ambientato nell'Albania degli anni Venti, sembra un romanzo giallo ma parla di storia. Anila Wilms è una scrittrice che non fa perdere tempo al lettore

Il partigiano Edmond - Aharon Appelfeld

Aharon Appelfeld ne ha viste tante nella vita. Aveva otto anni quando perse i suoi genitori. Era ebreo e in Bucovina c'erano le persecuzioni. Trovò rifugio per un po' di tempo in un bosco. Ma non ha mai smarrito l'immagine divina che aveva dentro. Un angelo del Signore gli è sempre stato accanto.

Don Lorenzo Milani - Michele Gesualdi

Libro scritto davvero bene e fuori dalle convenzioni da Michele Gesualdi che visse con il priore e la sua famiglia per anni e partecipò alla trasformazione di Barbiana da luogo abbandonato da Dio a luogo amato.

Vita del prete Lorenzo Milani - Neera Fallaci

Libro scritto con stile chiaro e armonico da Neera Fallaci, una giornalista attenta che ha raccolto una miniera di informazioni su don Lorenzo Milani. Padre Turoldo dice che è da leggere tutto, anche le note. Concordo.

Vita del prete Lorenzo Milani - Neera Fallaci

Libro scritto con stile chiaro e armonico da Neera Fallaci, una giornalista attenta che ha raccolto una miniera di informazioni su don Lorenzo Milani. Padre Turoldo dice che è da leggere tutto, anche le note. Concordo.

Vita del prete Lorenzo Milani - Neera Fallaci

Libro scritto con stile chiaro e armonico da Neera Fallaci, una giornalista attenta che ha raccolto una miniera di informazioni su don Lorenzo Milani. Padre Turoldo dice che è da leggere tutto, anche le note. Concordo.

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Ultimi post inseriti nel Forum

Re: 1° flash mob per festeggiare i 10 anni del sistema bibliotecario provinciale

Gentile Sonia & Co, non me ne vogliate, ma francamente mi sfugge l'efficacia di una tale iniziativa se non come copia incolla di manifestazioni veicolate dalla rete che lasciano il tempo che trovano. Dovrei venire con il mio librino e un pasticcino in un luogo che ricorda la cultura italiana solo perchè porta il nome di un poeta, tra persone sconosciute che tali verosimilmente rimarranno anche dopo? Sono sicuro che se ci pensate bene vi viene qualche altra idea migliore per celebrare l'anniversario. Per esempio: tenere aperte tutte le biblioteche una domenica mattina. Cordiali saluti, Attilio

BANDO del Premio Internazionale di Poesia “DANILO MASINI”

Sull'home-page del sito ho letto con meraviglia notizia del concorso di Poesia "Danilo Masini". Chiedo, innanzi, a chi ha pubblicato l'informazione se conosce quanti premi di poesia, soprattutto in estate, a pagamento e gratuitamente vengono organizzati in Italia. Sono un numero considerevole, inferiore agli aspiranti poeti il quale, a sua volta, sono inferiori ai lettori di poesia. Cosa c'è di culturale in questo premio rispetto ai mille passa che tengono bordone? Personalmente non ne vedo alcuna differenza. Ovviamente non c'è nulla di male a voler cimentarsi in tali prove, sperando di avere il riconoscimento, per quanto effimero, magari di un tale famoso convenuto per l'occasione. Questo giova alla poesia, aumentano, magari, i suoi lettori? Gli esperti dicono di no.
Propongo un premio di poesia economico come segue: ognuno legge il libro di poesia che gli piace e ne parla bene o male qui di seguito in cinque-dieci righe; oppure puo' scrivere qualche suo componimento con il solo premio di venire letto dai lettori, che poi non è un premio così piccolo. Attilio

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