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11/02/10:
"LA GRANDE GUERRA IN VAL D'ADIGE"
MOSTRA RETROSPETTIVA SU INTERNET
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"La
Grande Guerra in Val d'Adige"
Costruita
dalla Biblioteca comunale nell'ottica di una migliore conoscenza e valorizzazione
del territorio, "La Grande Guerra in Val d'Adige" a distanza di novant'anni
si propone, attraverso una galleria di oltre 300 foto e documenti d'epoca, come
un museo virtuale della memoria, fatto di immagini e ricordi lungo le linee
italiane che dal maggio del 1915 ai primi di novembre del 1918 si snodavano
sulle alture e nel fondovalle, dal Garda alla Vallarsa.
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La mostra
fotografica (visibile in chiaro da giovedì
9 febbraio 2006 su Internet all'indirizzo
http://www.comunemaranovalp.it/biblioteca-bcmv/webphoto/grandeguer/index.htm) presenta documenti inediti, provenienti
dai fondi Simonetta Tisato (oltre duecento immagini sui settori Altipiano di
Brentonico - Monte Zugna, eseguite dal 1915 al 1917 dal tenente d'artiglieria
di Reggio Emilia Benvenuto Berzacola) e Paolo Soardo (una sessantina di scatti
di provenienza anonima, relativi ai settori: Forte di Punta Naole - Garda -
Altissimo).
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Entrambe
le raccolte sono conservate in copia digitale ad alta definizione presso la
Biblioteca Comunale di Marano di Valpolicella e nella Biblioteca Intercomunale
"Luigi Dal Ri" di Mori.
Accanto
a questa documentazione nella redazione de "La grande guerra in Val d'Adige"
sono state utilizzate immagini provenienti dai Servizi Fotografici dell'Esercito
Italiano, raccolte nei 18 volumi de "La guerra", Milano, Treves, 1916-1921,
fotografie e notizie tratte dall'annata 1915 de "La Guerra Italiana: cronistoria
illustrata degli avvenimenti", Milano, Sonzogno, stralci di articoli della
"Nuova Antologia", unitamente a documenti iconografici provenienti
da "Il Trentino: guida pratica" di Cesare Battisti, Trento, 1910 e
dall'album "Il martirio dei trentini: Battisti, Filzi, Chiesa", Edizioni
Fotografiche Sergio Perantoni.
L'inquadramento
cronologico presente nella mostra, redatto su estratti del Bollettino Ufficiale
Italiano, unitamente all'altro materiale d'epoca, utilizzato negli approfondimenti,
non rappresenta un commento obiettivo degli avvenimenti, ma va considerato per
quello che è: un documento storico. Un'analisi oggettiva delle vicende
non potrà essere affrontata che sui testi di recente pubblicazione, successivi
al 1970.
La bibliografia collegata alla mostra fotografica riporta peraltro un elenco
di libri e documenti facilmente reperibili nei Sistemi Bibliotecari provinciali
di Trento e Verona.
Accanto
alla mostra "storica" vengono proposti alcuni itinerari nei settori
più significativi della linea di fronte esaminata, alcuni facilmente
percorribili, altri a sola testimonianza del poco che la montagna a distanza
di novanta anni ha saputo conservare.