Paolo GiordanoMilano : Mondadori, 2008 (Scrittori italiani e stranieri)304 p. ; 23 cm
ISBN: 978-88-04-57702-7EAN: 9788804577027
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Un libro che ho praticamente "divorato".
Direi perfetta la descrizione di copertina, l'alternanza di sentimenti è palpabile... interessante questa "applicazione" dei numeri primi gemelli alla vita reale.... sarà capitato ad ognuno di noi, almeno una volta nella vita...
implacabile nostalgia di una solitudine estrema ai confini dell'umana esperienza.
Mah!! tanto rumore per nulla!! L'ho trovato un libro "senza capo nè coda". Scontato in certi punti, affronta tempi come l'anoressia, il disagio sociale e la solitudine con fin troppo leggerezza! Poco chiaro, piatto, prevedibibile.... E' scorrevole ma niente di che! Non mi è piaciuto per niente!! Almeno secondo il mio modesto parere!! (inserito il 04/02/09 15:29)
Ero curioso di leggerlo dopo tutto il can can mediatico. Il libro si lascia leggere ma francamente mi ha deluso. Possibile che per rendere "avvincente" la storia si debba ricorrere a un simile campionario di disagiati socilali?
Franz
Alice è una bambina obbligata dal padre a frequentare la scuola di sci. È una mattina di nebbia fitta, lei non ha voglia, il latte della colazione le pesa sullo stomaco. Persa nella nebbia, staccata dai compagni, se la fa addosso. Umiliata, cerca di scendere, ma finisce fuori pista spezzandosi una gamba. Resta sola, incapace di muoversi, al fondo di un canale innevato, a domandarsi se i lupi ci sono anche in inverno. Mattia è un bambino molto intelligente, ma ha una gemella, Michela, ritardata. La presenza di Michela umilia Mattia di fronte ai suoi coetanei e per questo, la prima volta che un compagno di classe li invita entrambi alla sua festa, Mattia abbandona Michela nel parco, con la promessa che tornerà presto da lei. Questi due episodi iniziali, con le loro conseguenze irreversibili, saranno il marchio impresso a fuoco nelle vite di Alice e Mattia, adolescenti, giovani e infine adulti. Le loro esistenze si incroceranno, e si scopriranno strettamente uniti, eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano "primi gemelli": due numeri primi vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero. Un romanzo d'esordio che alterna momenti di durezza e spietata tensione a scene rarefatte e di trattenuta emozione, di sconsolata tenerezza e di tenace speranza.